In Europa, i sistemi di illuminazione pubblica si stanno evolvendo da apparecchi autonomi a sistemi gestiti centralmente e basati sui dati. Spinti dalle normative energetiche, dalle iniziative per le smart city e dai requisiti di efficienza della manutenzione, l'illuminazione stradale a LED deve ora supportare la regolazione, il monitoraggio e il controllo remoto.
Sfide principali: Controllo limitato e mancanza di gestione fine
1) Difficoltà nel controllo centralizzato dell'illuminazione
2) Visibilità limitata nell'uso dell'energia e nella manutenzione
Il prerequisito per ottenere una gestione raffinata è che le lampade abbiano prestazioni di base stabili:
Ingresso a tensione ampia AC 90–305V (vedi PDF P05): Adattamento alle fluttuazioni della rete
Grado di protezione IP66 (vedi PDF P05/P06): Garanzia di un funzionamento esterno stabile
Grado di resistenza agli urti IK08 (vedi PDF P05): Adatto ad ambienti pubblici
Struttura in alluminio pressofuso ADC12 (vedi PDF P05): Supporto alla dissipazione del calore e alla stabilità strutturale
Questi parametri forniscono una base operativa affidabile per il sistema di controllo.
VI. Suggerimenti per la selezione: Configurazioni chiave per progetti europei 6. Linee guida per la selezione di progetti di illuminazione pubblica europei
Nei progetti effettivi, si raccomanda di concentrarsi sui seguenti elementi chiave:
Selezione del protocollo di controllo: Dare priorità alla configurazione del sistema DALI per supportare la gestione centralizzata.
Espansione della capacità di comunicazione: Selezionare Zigbee o NB-IoT in base ai requisiti del progetto.
Adattabilità elettrica: Garantire un ampio intervallo di tensione di ingresso AC 90–305V.
Grado di protezione: IP66 è il requisito di base per le applicazioni esterne.
Installazione e abbinamento della potenza (3–14m): Garantire la copertura e l'uniformità dell'illuminazione.
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